27 GENNAIO 2016

Il Giorno della Memoria

Il 27 gennaio 2016, a 71 anni dalla liberazione di Auschwitz da parte dei soldati dell'Armata Rossa, si celebra per la 16^ volta il Giorno della Memoria, istituito con la legge del 20 luglio 2000 per ricordare la Shoah, le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei e tutte le vittime dei crimini nazisti.
Lo scopo di questa data simbolica è quello di conservare la memoria affinché simili eventi non possano mai più accadere.

 Per definire lo sterminio di un intero popolo nel processo di Norimberga fu usata, ed era la prima volta in un tribunale, una parola nuova: genocidio. Era stata coniata nel 1944 mentre la Shoah era in corso. Nel genocidio perfetto organizzato dai nazisti, nella soluzione finale, per far scomparire un popolo dalla terra bisognava spegnere la sua cultura, cancellare ogni traccia delle sue tradizioni e uccidere tutti i bambini. Perché i bambini sono i semi da cui, anche dopo le più orrende disgrazie, un popolo, una società, una cultura possono rinascere. In occasione del Memory Day della SHOAH, nel 70º anniversario della liberazione di Auschwitz,